Se dovete scegliere un solo motivo per venire sul Lago di Como prima dell'estate, potete fermarvi qui: tra la fine di marzo e il mese di maggio, i grandi giardini delle ville fioriscono uno dopo l'altro, e il risultato è difficile da spiegare a chi l'ha visto solo in fotografia. Il punto di partenza obbligato è Villa Carlotta, a Tremezzo, sulla sponda occidentale.
Villa Carlotta e le sue azalee
Il parco botanico della villa si estende per circa 70.000 metri quadrati e riunisce parti molto diverse: il giardino all'italiana con le siepi geometriche e i giochi d'acqua, gli agrumi legati ai primi proprietari, i Clerici, e le zone di gusto romantico. Si deve invece al duca Giorgio di Sassonia-Meiningen, ultimo proprietario privato, la Valle delle Felci e la messa a dimora di molti degli alberi monumentali che ancora vedete.
La fama della villa, però, è legata soprattutto a rododendri e azalee, con oltre 150 varietà. Le azalee in particolare formano cuscini così fitti, in piena fioritura, da coprire il fogliame. Vale la pena dedicare tempo anche agli interni: nel museo si trovano opere di Antonio Canova e Francesco Hayez.
Quando fioriscono: un calendario di massima
Le date si spostano ogni anno a seconda dell'andamento della stagione, quindi prendete queste indicazioni come un orientamento:
- Prime settimane di apertura. Le camelie aprono la stagione: sono la prima grande fioritura primaverile del giardino.
- Da metà marzo a metà aprile. Il sito della villa colloca in questo periodo la piena fioritura dei grandi rododendri ad albero.
- Fine aprile e prima parte di maggio. È il momento più citato per le azalee, quando i colori si moltiplicano lungo i viali.
- Maggio e giugno. Tocca a ortensie e rose, con il profumo dei pergolati di agrumi che accompagna l'estate.
Se volete vedere la massima fioritura, guardate i canali ufficiali di Villa Carlotta nelle settimane precedenti alla partenza: lì si trovano date di apertura stagionale, eventuali visite guidate con i giardinieri e aggiornamenti sul momento migliore.
Gli altri giardini del lago
Con un paio di giorni in più potete allargare il giro. Tre tappe si completano bene a vicenda:
- Villa Melzi, a Bellagio. I giardini all'inglese, progettati da Luigi Canonica con il botanico Luigi Villoresi, corrono per circa 800 metri lungo la riva. Il punto più amato è il laghetto giapponese, con ninfee, aceri, azalee e rododendri. Bellagio sta dall'altra parte del lago rispetto a Tremezzo: fare la traversata in battello è parte del piacere.
- Villa del Balbianello, a Lenno. Bene del FAI, ha un giardino a terrazze affacciato sul lago, con statue, sentieri e fiori. Non si arriva in auto: si raggiunge a piedi da Lenno oppure in taxi boat. Lenno è a circa 30 minuti d'auto dall'hotel; giorni di apertura e accessi vanno controllati sul sito del FAI.
- La Greenway del Lago di Como. Non è un giardino, ma in primavera è un modo piacevole di collegare i paesi. Da Colonno a Griante sono una decina di chilometri a piedi, divisibili in tappe, e passa proprio dalla zona di Tremezzo, con pontili lungo il percorso per tornare in battello.
Come organizzare la giornata
Dormire in Val d'Intelvi vuol dire scendere al lago la mattina e risalire la sera, lasciando traffico e folla alle spalle. Dall'Hotel Corte Santa Libera, Argegno si raggiunge in circa 15 minuti d'auto; da lì la strada costiera prosegue verso Lenno e Tremezzo, ma nei fine settimana di primavera può essere lenta. Muoversi presto aiuta, sia per trovare parcheggio, sia per avere i viali più liberi. In alternativa, lasciate l'auto a un pontile e proseguite in battello, controllando gli orari di Navigazione Laghi.
Tenete conto anche della quota: mentre sul lago sbocciano le azalee, in valle l'aria resta più frizzante, soprattutto al mattino e alla sera, e serve uno strato in più. In compenso, il massiccio del Generoso comincia a riempirsi di fioriture spontanee, e una camminata tranquilla il giorno dopo la visita è un buon contrappunto ai giardini.
Un ultimo suggerimento: aprile e maggio sono mesi molto richiesti sul lago. Nei fine settimana e nei ponti, se potete, scegliete un giorno feriale per le ville più note. Per aperture, orari e modalità di ingresso, rivolgetevi sempre ai siti ufficiali di Villa Carlotta, dei Giardini di Villa Melzi e del FAI, che aggiornano le informazioni di stagione in stagione.
Soggiornare all'Hotel Corte Santa Libera
Camere e appartamenti a San Fedele Intelvi, piscina scoperta con vista, colazione inclusa e parcheggio privato gratuito: la base perfetta per scoprire la Val d'Intelvi e i grandi laghi.