Prato di Colma Crocetta sopra Schignano con la scultura in legno Baci rubati in primo piano e le montagne della valle sullo sfondo
Colma Crocetta, Schignano, con scultura in legno — foto: Kaitu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Con i bambini, una gita riesce se c'è qualcosa da scoprire ogni venti minuti. In questo la Val d'Intelvi aiuta: i percorsi brevi non mancano, nei boschi si incontrano sculture e personaggi delle fiabe, e l'ente turistico locale ha preparato una cartina dedicata alle famiglie, che trovate sul sito di Valle Intelvi Turismo. Da lì abbiamo preso buona parte delle idee che seguono. All'Hotel Corte Santa Libera i bambini sono benvenuti, con culle disponibili, e gli animali sono ammessi su richiesta: segnalatelo quando prenotate.

Passeggiate alla portata dei piccoli

Parco delle Fiabe, Cerano d'Intelvi. È la scelta più sicura con i più piccoli. Sentieri semplici accompagnano un torrente nel bosco, fra statue e installazioni ispirate alle storie più note: il Piccolo Principe, la Sirenetta, la Spada nella Roccia. Il parco è progettato per essere accessibile, con pannelli in braille.

Sentiero delle Espressioni, Schignano. Circa 60 sculture in legno intagliate sul posto, alcune legate alle maschere del Carnevale di Schignano, nascoste lungo un percorso nella Foresta Regionale. Dalla frazione Posa, dove si parcheggia, servono circa 20 minuti a piedi in direzione Alpe di Nava per arrivare all'inizio. L'itinerario completo è lungo, circa quattro ore secondo alcune guide, con un dislivello di quasi 400 metri: con i bambini piccoli basta percorrerne un pezzo e tornare indietro. Cercare i volti nascosti fra gli alberi li terrà occupati.

Panchina Gigante, località Bolla. Poco sopra San Fedele, si arriva in auto fino ai parcheggi e poi in pochi minuti a piedi. È una sosta breve, con la vista aperta sulla valle e la soddisfazione, per i bambini, di arrampicarsi su una panchina enorme.

Sighignola, il Balcone d'Italia. Da Lanzo d'Intelvi si sale in auto oppure con un itinerario a piedi semplice e breve. Nell'area c'è un parco giochi, e per gli adulti il panorama.

Cose da fare quando le gambe non bastano

  • La funivia Argegno-Pigra. Se è in servizio (verificate prima sui canali di ATM), per molti bambini è il momento più bello della vacanza: pochi minuti in cabina, circa 650 metri di dislivello, il lago che si rimpicciolisce sotto i piedi.
  • I lama di Blessagno. Un agriturismo sull'Alpe di Blessagno propone passeggiate accompagnate con i lama. Ci si arriva a piedi da Lura in circa mezz'ora lungo una vecchia mulattiera. Si prenota.
  • La Grotta dell'Orso. Sul Monte Generoso, a breve distanza a piedi da Orimento, conserva resti dell'orso delle caverne. Le visite si svolgono d'estate, con guida; dentro fa fresco, fra gli 8 e i 10 gradi, quindi portate una felpa.
  • Il borgo dipinto di Claino. Le facciate del centro raccontano storia e mestieri del paese in decine di opere: un giro che si fa in autonomia, cercando i dipinti a uno a uno.
  • Il battello. Da Argegno basta un tratto breve sul lago per far sembrare la giornata una piccola spedizione.

Per ragazzi più grandi e sportivi c'è anche la pump track di Centro Valle Intelvi, oltre alla torre d'arrampicata di Laino, aperta al pubblico nel periodo estivo. Aperture, modalità di visita e prenotazioni cambiano con le stagioni: verificatele sempre con i gestori o con l'Ufficio Turistico prima di mettervi in macchina.

In cammino con il cane

La valle è un bel posto per camminare con un cane, a patto di tenere conto di chi la abita. La cartina delle famiglie lo dice senza giri di parole: tenetelo al guinzaglio, per evitare incontri ravvicinati con la fauna selvatica e con altri escursionisti. Qualche altra indicazione prudente:

  • Pascoli. D'estate potete incontrare mucche al pascolo, che spesso percepiscono i cani come una minaccia, soprattutto se ci sono vitelli. Le raccomandazioni alpine sono concordi: guinzaglio corto, distanza dagli animali, e restare sul sentiero segnato.
  • Regole locali. Obblighi di guinzaglio e museruola possono variare fra regione, comuni e aree protette. Prima di partire controllate le indicazioni del luogo che visiterete e portate con voi entrambi.
  • Mezzi e visite. Per funivia, battelli, grotte e parchi chiedete in anticipo all'operatore se e a quali condizioni il cane è ammesso. Non diamo risposte generali, perché cambiano da caso a caso.
  • Acqua. Portatene anche per lui: non contate sulle fonti lungo il percorso.

Cosa mettere nello zaino

La cartina ufficiale suggerisce almeno un litro e mezzo d'acqua, qualcosa da mangiare, una giacca impermeabile e un cambio, crema solare e un piccolo kit di primo soccorso con cerotti e un prodotto per le punture di insetti. Portate con voi anche un sacchetto per i rifiuti, e riportatelo a valle. In montagna il tempo cambia in fretta: partite presto e lasciatevi un margine per il ritorno.

Soggiornare all'Hotel Corte Santa Libera

Camere e appartamenti a San Fedele Intelvi, piscina scoperta con vista, colazione inclusa e parcheggio privato gratuito: la base perfetta per scoprire la Val d'Intelvi e i grandi laghi.